Tracer des frontières à Djibouti

Hommes et territoires aux XIXe et XXe siècles - Corpus de textes


16 avril 1901 - Accord italo-britannique pour la delimitation sur le terrain de la frontière eritreo-soudanaise de Sabderat a Todluc
Incominciando dall'ultimo pilastrino eretto nel 1898 dal maggiore Walter e dal capitano Bongiovani, a sud della strada fra Cassala e Sabderat, la frontiera si dirige verso sud presso a poco in linea retta fino a monte Andareab, situato a circa tre chilometri dalla sponda destra del Gasce; di qui la frontiera gira ad ovest fino a un punto sul Gasce a sud di monte Gulsa, che lascia interamente in territorio sudanese; da questo punto sul Gasce si dirige alla vetta più alta di monte Abu-Gamel. Da monte Abu-Gamel essa procede in lineé retta fino al punto di lattitudine 14°52 nord, sulla riva destra dell'Atbara, nalla piccola loclità chiamata El Egheri e compresa fra le località di El Soia e di El Ramela a nord, e di El Alim a sud.
Da questo punto la frontiera rimonta il corso principale dell'Atbara fino al punto di congiunzione col Setit; abbandona l'Atbara e rimonta il corso principale del Setit fino a un punto compresso fra le località di El Gheraisc e di Abuda. Di qui procede in linea retta verso Todluc con una direzione di 56° ad est (verso nord), lasciando nel territorio della colonia Eritrea il piccolo gruppo di monte Elaclai.

Fatto a Todluc, in doppio originale, li 16 aprile 1901.

Giuseppe Colli di Felizzano, tenante Piemonte Reale cavalleria, incaricato per il Governo della Colonia Eritrea
M. G. Talbot, Miralai, Commissioner for the Sudan
Référence Atti parlementari, 1902; Brownlie (Ian) p. 864-865, version anglaise
Pour citer ce document djibouti.frontafrique.org/?doc92, mis en ligne le 5 novembre 2010, dernière modification le 30 mai 2014, consulté le 24 novembre 2017.

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