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Hommes et territoires aux XIXe et XXe siècles - Corpus de textes


30 décembre 1879 - Confirmation de la vente à Giuseppe Sapeto de Omm-el-Barhar, Ras-er-Raml et des Darmackiè
Gloria a Dio

Nel giorno sedici del mese mahharam dell'anno 1296 secondo l'era musulmana, ai trenta del mese di dicembre 1879 secondo l'era volgare, io Berehan-Dini, sultano di Raheita, riferendomi all'accordo stipulato il 16 marzo 1870 fra me e i rappresentanti dei signori Rubattino e C., formulo le seguenti solenni dichiarazioni:
1° Dichiaro di aver ricevuto dal signor Giuseppe Sapeto, rapresentante dei signori Rubattino e C., Ia somma di talleri milla a saldo della locazione dei dieci anni passati delle isole Omm-el-Barhar, Ras-er-Ramil e del gruppo Darmackiè;
2° Dichiaro di aver ricevuto dal signor Giuseppe Sapeto duemila rupie prezzo dell'acquisto definitivo delle dette isole e località;
3° Dichiaro che, in seguito agli ora citati pagamenti, rinunzio da questo istante, tanto in nome mio che dei miei successori, ad ogni diritto di proprietà e sovranità sulle isole Omm-el-Barhar, Ras-er-Raml e sul gruppo Darmackiè summentovati, a tutto favore del signor Giuseppe Sapeto, rappresentante come sopra, il quale, per il fatto stesso di tale rinunzia, entra fln d'ora nel pieno ed intero possesso loro, per disporne nel modo che più gli piacerà e col conseguente diritto d'inalzarvi bandiera italiana;
4° Dichiaro aver venduto come vendo, i detti luoghi spontaneamente ed in forza di un mio diritto incontestato, fermo nel voler rispettare e far rispettare iII ogni tempo e luogo con ogni possibile mezzo, la vendita di cui e caso.
Dichiaro in fine che il presente Atto non può in nessun modo infirmare gli accordi che, prima delle di chiarazioni precedenti, fossero passati tra il signor Giuseppe Sapeto ed i signori Rubattino e C°., ed altri aventi
caúsa o cointeressati.
In fede di che, mi sottoscrivo alla presenza degli infrasritti testimoni, giurando sul Corano che ho dì buona fede venduto, come vendo e cedo, quanto sopra e dichiarato.
Accettato quanto sopra, dettomi da Giuseppe (Sapeto) scritto in arabo.

(Firmato) Sultano Berehan

Testimoni

Otman
Abdai Duran
Giacomo Doria, figlio di Giorgio
Odoardo Beccari
Référence «Trattati e convenzioni fra il regno d’Italia ed i governi esteri», vol. 9, pp. 32-35
Pour citer ce document djibouti.frontafrique.org/?doc8, mis en ligne le 19 octobre 2010, dernière modification le 23 octobre 2010, consulté le 28 juin 2017.

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