Tracer des frontières à Djibouti

Hommes et territoires aux XIXe et XXe siècles - Corpus de textes


11 mars 1870 - Vente d'Assab à Giuseppe Sapeto et Andrea Buzzolino
Gloria a Dio

Nel giorno nove del mese dell'heggi dell'anno 1286 secondo l'era musulmana, agli undici del mese di marzo 1870 secondo l'era volgare, il sultano Abdallah Sciahim e i sultani Hassan-ben-Ahmad ed Ibrahim-ben-Ahmad da una parte, e i signori Giuseppe Sapeto ed Andrea Buzzolino, Capitano del vapore l'Africa, dall'altra, radunatisi a bordo del vapore medesimo, vennero alla stipulazlone del seguente contratto:
I suddetti sultani vendono come hanno venduto, ai signori Giuseppe Sapeto ed Andrea Buzzolino il tratto di paese e di mare racchiuso tra Ras Lumah e la gola di mare chiamata Alala e il monte Ganga senza nessun onere ne dipendenza da parte dei compratori, i quali sborsano ai medesimi venditori, sopra nominati, il prezzo convenuto, consistente in scudi o talleri di Maria Teresa ottomila e cento.
Ma siccome i sultani Schialiim, Hassan ed Ibrahim suddetti non intendono essere pagati in lire sterline, ma in talleri effettivi di Maria Teresa, cosi si contentano per il presente di ricevere talleri di Maria Teresa sei cento e rupie tracento ottant'otto, dichiarando di spettare il pagamento totale dei talleri ottomila e cento al ritorno del vapore da Aden.
Intanto i suddetti Hassan ed Ibrahim, figliuoli di Ahmad, dichiarano e riconfermano che il signor Giuseppe Sapeto, secondo il contratto del 15 novembre 1869,venne, nel termine assegnato, allo sborso del prezzo di Lumah e riconfermano. di aspettare il pagamento totale del nuovo territorio, che unitamente al sultano Abdallah Schiahim, vendono, come hanno venduto, ai signori Giuseppe Sapeto e Andrea Buzzolino nei limiti sopradescritti, e ciò pel tempo che tornerà il vapore che sarà mandato in Aden per ivi cambiare le lire sterline in talleri di Maria Teresa; e confessano aver ricevuto l'acconto suddetto in talleri di Maria Teresa seicento e rupie trecento ottant'otto, lasciando ai nuovi possessori dei paesi comprati ampia ed intera facolta di ivi stabilirsi come credóno meglio e di inalberarvi la loro bandiera nazionale in s8egno della sovranita assoluta sul luogo.
Tanto fu stipulato dai sultani Abdallah Sciahim, Hassan ed Ibrahim, e dai signori Giuseppe Sapeto ed Andrea Buzzolino, come rappresentanti dei signori Rubattino e C.
Questo contratto essendo stato tradotto letteralmente in arabo ai suddetti sultani questi ne hanno approvato il contenuto e la vendita stipulata, hanno apposto la loro firma e sigillo, unitamente ai compratori Giuseppe Sapeto e Andrea Buzzolino, alla presenzadegli infrascritti testimoni, dichiarando aver stipulatoil presente contratto in tutta buona fede, e di darglipercio tutto il va'iore legale ancorchb non sia redattonelle forme usate in atti consimili.
Infine Giuseppe Sapeto e Andrea Buzzolino, come rappresentanti dei signori R. Rubattino e C., dichiarano che con questo contratto non intendono in nessun modo infirmare gli accordi che prima dell'atto presente fossero passati tra il Giuseppe Sapeto e il signor Raphaele Rubattino ed altri aventi causa o cointeressati.
In approvazione di quanto retro sottocrivono, mancando di sigillo.
Hassan Ben Ahmad
Abdallah Sciahim
Ibrahim
Giuseppe Sapeto
A. Buzzolino.

Orazio Antinori fu presente alla lettura e traduzione del presente ed alle firme.
Carlo Grondona, id. id.
Référence Trattati e convenzioni fra il regno d’Italia ed i governi esteri, vol. 9, pp. 30-32
Pour citer ce document djibouti.frontafrique.org/?doc6, mis en ligne le 19 octobre 2010, dernière modification le 19 octobre 2010, consulté le 18 octobre 2017.

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